MILANO RICORDA PINELLI A 50 ANNI DAL SUO OMICIDIO
Sabato quattordici dicembre una fetta del movimento anarchico milanese – ma non solo, dato che sono presenti delegazioni alessandrine e francesi – decide di rendere omaggio alla figura di Giuseppe Pinelli detto Pino.
Un’altra parte, quella che fa capo al circolo Ponte della Ghisolfa, ha deciso di disertare l’appuntamento in piena polemica con l’atteggiamento delle figlie del commemorato da loro giudicato troppo filoistituzionale.
Oltre ai libertari che fanno capo alla Federazione Anarchica Milanese, sono presenti i militanti locali di Lotta Continua ed una delegazione di Proletari Comunisti, impegnati in città in un convegno sulle lotte operaie del “biennio rosso”.
Il corteo, previsto per le ore 21:30, parte dal centro sociale Micene, sito nell’omonima via privata del quartiere di San Siro, per raggiungere quella che fu l’abitazione del “suicidato” nella Questura cittadina il 15 dicembre 1969.
Prima della partenza, i centinaia di convenuti assistono alla scoperta di una targa intitolata a “Giuseppe Pinelli. Partigiano, ferroviere, anarchico”, che nelle intenzioni dei presenti dovrebbe costituire il nuovo nome della strada.
Dopo un breve tragitto lungo le vie del quartiere, la manifestazione raggiunge via Preneste, dove è ubicata una targa che ricorda il luogo dove visse il Pinelli: qui, accompagnati dallo sventolio di decine di bandiere rossonere, vengono intonati alcuni canti anarchici, a seguito dei quali l’assembramento si scioglie.
Bosio (Al), 17 dicembre 2019
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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